Strumenti di marketing per mobilifici

marketing per mobilificiOgni brand nel settore del mobile che fa dell’alta qualità dei propri prodotti una delle prerogative della propria strategia di marketing non può fare a meno di scegliere i migliori strumenti per la cura delle relazioni.

Che siano la cucine, l’armadio della camera da letto o i mobiletti per il bagno, l’occhio attento di un arredatore, professionista o meno, ha come obiettivo la costruzione di uno spazio che deve essere vissuto da personalità ben precise.

Nel settore del mobile e degli arredamenti esiste certamente il rischio di essere copiati: seguire la moda e le tendenze di anno in anno possono portare al rischio di uniformità.

I veri artigiani e designer, invece, sapranno sempre come rendere uniche le proprie linee e posizionarsi correttamente verso il proprio mercato.

 

I numeri di un mercato in crescita

Feder Mobili ha registrato nel 2017 una crescita del 1,3% nel comparto del mobile. Una crescita che dovrebbe continuare anche nei prossimi anni.

Nonostante il livello di esportazioni non sia tornato ai livelli precedenti alla recessione economica, l’Italia rimane nella top 3 degli esportatori nel settore con circa l’8% del totale.

Per quanto riguarda l’alta gamma, il nostro settore del mobile rimane sempre al primo posto con una quota del 30% (magazine.federmobili.it/mercato-arredamento-2017/ ).

Il mercato del mobile quindi non sta vivendo una semplice fase espansiva, ma una vera e propria rivoluzione nei meccanismi d’acquisto dei clienti.

Capire la connessione che si sviluppa tra i diversi canali di comunicazione è il primo passo per uno sviluppo efficace dei rapporti tra brand e retail.

 

Il ruolo del web

Grazie allo studio realizzato da lovethesign.it nel 2017 sulle abitudini online degli amanti del design, è possibile avere un’idea più chiara di quale sia l’uso, nel processo di acquisto, che viene fatto degli strumenti digitali.

La facilità di veicolare immagini a un pubblico targettizzato attraverso i social permette ai brand di stimolare con efficacia i desideri dei propri principali clienti.

Infatti, secondo questo, studio il canale social principale per gli amanti dell’arredamento è Pinterest, seguito da Facebook e Instagram (quest’ultimo in crescita).

Il successivo processo di raccolta di informazioni e di valutazione si sposta sui cataloghi digitali, sugli e-commerce e nei negozi (specialmente per gli arredamenti di alta fascia).

  

Quando il web passa in secondo piano: lo sviluppo delle relazioni con i clienti

Riuscire a trasformare un visitatore online in un appuntamento commerciale non significa però avere la certezza di una vendita.

Anche il cliente che si è innamorato a prima vista delle vostre linee potrebbe valutare altre opzioni: in questa fase diventa quindi cruciale la cura della relazioni.

Secondo l’agenzia di comunicazione dominio.it, il 72% delle vendite nel settore del mobile e arredamento si conclude in negozio.

Nel caso il prodotto preveda personalizzazioni e adattamenti, il valore della relazione diretta tra acquirente e venditore è ancora più fondamentale.

E’ sul traguardo che il marketing deve colpire più forte: stampa e cartotecnica per un posizionamento efficace del brand

L’esperienza finale nel processo di acquisto deve essere quindi efficace e in linea con il posizionamento del brand.

Per far sì che la scelta finale da parte del cliente sia influenzata il meno possibile dalla variabile prezzo, le fasi finali del processo di acquisto devono saper emozionare il cliente.

Per il brand si tratta quindi di creare punti di contatto espressivi e di grande impatto.

 

Strumenti stampati

Catalogo, cartelline per i preventivi e biglietti da visita sono strumenti che idealmente vengono lasciati insieme al cliente alla fine della trattativa.

E’ possibile prevedere anche una brochure specifica per il singolo prodotto, meno ingombrante e coordinata alle dimensioni della cartellina porta preventivo.

 

Strumenti in cartotecnica

Oltre agli strumenti da lasciare al cliente, potrebbero essere utili all’azienda dei raccoglitori ad anelli con box coordinato, dove tenere catalogate tutte le possibili variazioni e combinazioni di materiale.

I campionari possono essere sviluppati anche come valigette, ideali per far visita ai clienti nei cantieri o negli studi di architettura.

Se volete scoprire i dettagli di una valigetta porta campioni in cartotecnica abbiamo recentemente scritto un articolo.

 

Conclusioni

 

Accompagnare il cliente nel lungo percorso che porta ad un acquisto appagante non è semplice e richiede la cura di ogni dettaglio.

Se nella parte finale del percorso volete distinguervi dalla concorrenza sappiamo come progettare e realizzare strumenti di grande impatto.

Contatti

Email: amministrazione@novacartotecnicaroberto.it | commerciale@novacartotecnicaroberto.it Tel.: 085.2015595 Fax: 085.8425566 Cel.: 328.2818798 | 345.4009948

Viale Manzoni Snc – Zona Art.le Ripoli, 64023 Mosciano Sant’Angelo TE  

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